"Sessione 2.a tenuta Giovedì 9 Febbraro 1860. all'ore 10 ½ antemeridiane"
09 febbraio 1860
membri della commissione
Vicario generale Costantino Patrizi (Presidente);Sacrista Francesco Marinelli (Deputato);Giovanni Battista de Rossi (Deputato);Tommaso Minardi (Deputato);Francesco Fontana ;Pietro Ercole Visconti (Deputato);Vincenzo Tizzani (Deputato);Domenico Bartolini (Deputato);Giuseppe Marchi (Deputato);Felice Profili (Segretario)
descrizione del contenutoArgomenti discussi durante la seduta: - Visita del Papa al cimitero di S. Callisto il 21 novembre 1859 e successiva donazione di 200 scudi, con sollecitazione di altre offerte da parte dei fedeli per sostenere i lavori della Commissione; notizia di altra donazione del Papa di scudi 600, fatta il 31 dicembre - Apertura al pubblico della catacomba di S. Callisto per il 22 novembre 1859 - Protesta dell'architetto Belloni per l'intervento della Commissione sui lavori da eseguire nella chiesa di S. Nicola dei Prefetti - Notizia di un dipinto conservato nell'Ospedale del SS. Salvatore ad Ss. Sanctorum che si vuol far staccare a spese della Commissione e poi consegnare al Museo Pio cristiano, ma che la Commissione non reputa di interesse per il Museo - Restauri alla chiesa di S. Agostino - Trasporto, utilizzando gli uomini occupati negli scavi della via Latina, degli oggetti provenienti dalla basilica di S. Stefano, acquistati dal ministero del Commercio per consegnarli alla Commissione - Ringraziamento agli architetti Virginio Vespignani, Giovanni Battista Benedetti, Andrea Busiri per loro giudizio (richiesto dalla Commissione) sul progetto riguardante la Cappella della SS. Concezione nella chiesa dei Ss. XII Apostoli (questione tra i Patroni della cappella, Chiavari, e i Padri Conventuali dei Ss. XII Apostoli) - Affidamento al pittore Bossi di copie dei dipinti del cimitero di S. Callisto - Lamentele (da parte di Tizzani) verso il caporale dei cavatori Valentino Masci - Relazione del soprallulogo a Nepi per visitare le catacombe, la chiesa di S. Elia del Castello e gli arredi sacri della chiesa parrocchiale (3 e 4 gennaio 1860) e conseguenti richieste al Vescovo di Nepi perché il proprietario del fondo dove si trovano le catacombe prenda provvedimento per evitare le infiltrazioni che le danneggiano, perché si compiano dei lavori di modifica e ripristino delle antiche strutture nella chiesa di S. Elia, perché si portino a Roma gli arredi sacri della chiesa parrocchiale - Mancanza di sante reliquie da distribuire ai vescovi per la consacrazione degli altari: proposta (di de Rossi) di indagine nella chiesa di S. Prassede, dove il papa Pasquale I aveva fatto trasportare molti corpi di martiri estratti dalle catacombe; scavo nell'altare di S. Pudenziana - Approvazione del Preventivo per il 1859-1860 - Proposta di assunzione dei lavori alla chiesa di S. Clemente da parte del priore dei Padri Domenicani
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personemonsignore Giorgio Thalbot; principessa Laura Baufremont; architetto Paolo Belloni; signore Innocenzo Lovatti; padre Primavera; architetto Giovanni Angelini; Pietro Gagliardi; signor Luigi Tosi; architetto Virginio Vespignani; architetto Giovanni Battista Benedetti; architetto Andrea Busiri; principe Orsini Chiavari; pittore Silvestro Bossi; cavatore Valentino Masci; vescovo di Nepi; D. Carlo Invernizi; papa S. Pasquale I; architetto Filippo Martinucci; padre Giuseppe Mullooly
luoghimuseo Cristiano Pio; Lipsanoteca del Vicariato; catacomba di S. Callisto; chiesa di S. Nicola dei Prefetti; ospedale S. Giovanni; chiesa di S. Agostino; basilica di S. Stefano sulla via Latina; chiesa dei Ss. XII Apostoli; catacomba di S. Savinilla, Nepi, Viterbo; basilica di S. Elia, Castel S. Elia, Viterbo; chiesa di S. Prassede; chiesa di S. Pudenziana; basilica di S. Clemente
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