descrizione del contenuto- Appunti manoscritti, con notizie e informazioni sulla catacomba, disegni e piante, prevalentemente di mano di Ferrua (un appunto datato febbraio 1948 con resoconto dell'incotro tra Ferrua e il proprietario della vigna dove si trova la catacomba, Serafini) - Pratica relativa agli affreschi recuperati durante la costruzione della via Imperiale, affidati alla basilica di S. Paolo, poi (1948) al Museo Sacro della Biblioteca Vaticana, poi (1972) ricollocati nella catacomba; tre fotografie b/n - Documentazione (soprattutto corrispondenza) relativa alle scoperte e conseguenti danni durante lavori di costruzione nella zona della catacomba da parte di proprietari e società costruttrici: Proprietaria Immobilare Laurentina Domus, costruttrice Sace (1961-1963) Proprietaria Sle (via delle Statue), impresa costruttrice Monaco, costruzione della nuova sede Gescal: corrispondenza con le società, la Soprintendenza alle antichita, il Comune di Roma, ritagli di giornale, disegni del progetto iniziale e delle varianti adottate (1964-1966) - Danni agli impianti elettrici dell'Acea nel cantiere della Coop. edilizia Laurentina 66, richiesta di risarcimento alla Pcas per uso da parte di un suo dipendente della pala escavatrice (1966-1972) - Corrispondenza varia (1971-1973)
noteVedi anche Ufficio Tecnico. Pratiche numerate, "XXXIV. Via Laurentina", febbraio 1931 (cfr. busta ASD/121, fascicolo 30).
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luoghicatacomba di S. Tecla