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Documentazione varia
Notizie storiche e posizione giuridica della Commissione
"Notizie storiche" sulla Commissione di archeologia sacra pre 1852 - 1852
  • descrizione del contenutoIl fascicolo è stato creato presumibilmente nel periodo compreso tra il 1852 ed il 1917 e raccoglie alcuni documenti e stralci di documenti relativi alla costituzione e al regolamento della Commissione di Archeologia Sacra. Questa denominazione è utilizzata fino al 1925, quando poi cambia in Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.
    Il fascicolo contiene:
    - Copia manoscritta di un estratto dal codice vaticano 9028 intitolato: L'alto e supremo ius e Dominio della Chiesa sopra tutti i fondi e poderi, nei quali si ritrovano i vari cimiteri dei nostri martiri sull'Agro Romano . Dissertazione di G. M. P. A. [?]. Manoscritto composto da tre parti (quaternari) di 6 fogli (ciascuno di dodici pagine) tenuti assieme da un unica legatura. Senza data e di autore non identificato (presumibilmente composto prima del 1852 data di creazione della Commissione.
    - Documento manoscritto su carta intestata "Commissione di Archeologia Sacra - Roma" con la trascrizione dell'atto costitutivo e regolamento composto di 23 articoli della Commissione di Archeoogia Sacra. Il documento è composto da due fogli di 8 pagine. Una trascrizione di questo documento documento si trova nel verbale della seduta della Commissione di venerdì 13 giugno 1851 (sessione 1 preparatoria).
    - Altra versione sempre manoscritta dell'atto costitutivo e del regolamento in 23 articoli della Commissione (documento di un foglio (4 pagine).
    - Copia di un documento manoscritto su carta intestata "Commissione di Archeologia Sacra - Roma" (un foglio - 4 pagine). E' un dispaccio del pro segretario di stato Antonelli del 6 gennaio 1852 (n. di protocollo 32288) contenente le disposizioni pontificie relative a: 1) l'Istituzione del museo Pio Cristiano; 2) l'elenco dei nomi dei membri della Commissione incluso il segretario;3) le norme per l'assegnazione delle somme necessarie ai lavori della Commisione. la trascrizione di questo documento è nel verbale della seduta della Commissione del 19/01/1852.
    - appunto manoscritto con l'elenco di tre dei documenti sopra indicati.
    - Notificazione del cardinal vicario, Patrizi ,Presidente della Commissione di Archeologia Sacra del 6 febbraio 1854 relativa all'obbligo, da parte della Commissione, di tutelare: "i primitivi cemeteri de' fedeli. e gli altri monumenti cristiani non solamente di antica, ma benanche di recente data e provvedere che nulla in essi venga innovato che possa menomamente diminuire il loro pregio". A tal fine la notifica prescrive a tutti i superiori e rettori delle chiese che "in avvenire non debbano fare intraprendere lavori di restauro ed abbellimenti sì nell'interno, che nell'esterno delle medesime se prima non venga sottoposta al giudizio della Commissione di Archeologia Sagra il piano o disegno dei lavori da eseguirsi e riportarne in iscritto l'approvazione, che verrà accordata dietro verifica da farsi per ordine della medesima". (Questo documento sancisce il controllo della Commissione Pontificia non solo sulle catacombe ma anche sulle chiese. Tale controllo decade nel [1939?].
segnatura busta ASD/290; fascicolo 1;