descrizione del contenuto- "Pratica per estrarre li corpi de' santi martiri da sagri cimiteri di Roma", 1655 - 1669 manoscritto rilegato, redatto da Ambrogio Landucci vescovo di Porfirio, sagrista di Alessandro VII papa dal 1655 al 1667. Il volume è stato comprato per l'Archivio della Commissione nel gennaio 1884. Le date si riferiscono alla carica di sagrista ricoperta dal Santucci. - Dissertazione e commento sul tema della palma come segno certo di martirio (due quaderni (senza data) di autori non identificati) - "Osservazioni" sul manoscritto il vaso del sangue contrassegno certo del martirio, di Arcangelo Scognamiglio Romano. Le "Ossservazioni" sono di Canfora come indicato da un altro commento sullo stesso tema di autore non identificato. - Dissertazione indirizzata al Custode delle reliquie, databile 1740-1745 (data desunta da una lettura del testo) sulle prerogative del cardinal vicario in materia di reliquie dei martiri e di cimiteri, di autore non identificato. (Il documento fornisce informazioni sulla nascita e sulla storia del custode delle sacre reliquie: Vincenzo Guicciardi 1672 primo custode designato dal cardinal Gaspare Carpegna sotto Clemente X (1670-1676) con breve pontificio di quell'anno). Titolo originale: "Se ad altri, fuorchè all'Emo sig Cdinale vicario spetti l'esfossione, l'autentica e la dispensa delle sacre reliquie dei martiri [..]". - "Dissertazioni e notizie relative ai sacri cimiteri", relazione di Giovanni Maria Pojetti, custode delle sacre reliquie e dei sacri cimiteri di Roma nel 1774 , maggio 1774 (quaderno rilegato di 4 pagine). - sette quaderni, numerati da 1 a 7 relativi agli anni 1823-1825 con elenco di citazioni di scritti e volumi sulle catacombe (per ogni citazione c'è la pagina e a volte è riportata una citazione (autore non identificato)) - Estratto dell'opera che ha per titolo "Voyage dans les Catacombes de Rome. Par un membre de l'Accademie de Cortone (l'autore è Arteau) Paris 1810" - Appunti manoscritti, sciolti, con citazioni e indicazioni bibliografiche e elenco alfabetico delle chiese di Roma con indicata l'ubicazione del campanile "se a destra o a sinistra di chi guarda".