Commissione incaricata dalla Commissione di Archeologia Sacra di accertare lo stato del materiale scientifico (giornali e documenti di scavo) e lo stato dei monumenti
febbraio 1922 - novembre 1922
descrizione del contenutoPratica relativa alla Commissione costituita nell'adunanza del 24 febbraio 1922 per accertare lo stato di fatto del materiale scientifico accumulato negli uffici della Commissione e mai pubblicato in forma scientifica regolare. La commissione era composta dal segretario Respighi e da due membri Silvagni e Profumo. Il fascicolo conserva: - la Relazione definitiva della Commissione scritta da A. Profumo che viene presentata nelle adunanze del 21 luglio e del 10 novembre 1922 (ciò non risulta dagli ordini del giorno delle adunanze, ma tra i due verbali di queste è inserita una copia della presente Relazione). Detta relazione è qui presente in bella e brutta copia. I due fascicoli, che contengono la "Relazione sullo Stato delle Catacombe" e le schede sullo "stato delle Catacombe Romane", redatte da Enrico Josi per conto della Commissione esono conservati nella Parte generale della serie Catacombe (cfr. busta ASD/83).
nota storico - biograficaCommissione costituita nell'adunanza del 24 febbraio 1922 per accertare lo stato di fatto del materiale scientifico accumulato negli uffici della Commissione e mai pubblicato in forma scientifica regolare. La Commissione era composta dal segretario Respighi e da due membri Silvagni e Profumo. La prima riunione della Commissione è del 7 marzo 1922; in questa sede si stabilisce di prendere in considerazione, di esaminare e di accertare tutto il materiale di scavo presente negli uffici relativo ai singoli cimiteri e di coinvolgere in questo esame l'ing. Guglielmo Palombi e l'Ispettore delle catacombe Enrico Josi. E' prevista quindi una seconda indagine sui "monumenti". Di questa indagine fu incaricato Josi di riassumere brevemente gli eventuali esposti fatti nel corso del tempo dall'Ing- Palombi. Questo secondo incarico relativo allo "stato dei monumenti" si è tradotto in una serie di "riassunti" redatti da Josi e allegati da questi con lettera di accompagno del 10 luglio 1922 e presentati insieme alla relazione della Commissione all'adunanza del 21 luglio 1922. Cfr. in questo fascicolo "Relazione sullo stato delle catacombe". Il 10 novembre 1922 lo stesso Josi ha inviato a ciascun membro della Commissione un breve supplemento per ulteriori urgenti necessita che si sono presentate. Le conclusioni cui arriva la Commissione, nella relazione che è conservata nel presente fascicolo, è che il problema della conservazione di momumenti è seria e richiede un intervento immediato e la necessità di separare nettamente l'opera di scavi e di indagini da quella della conservazione assegnandole un bilancio proprio.
SITUAZIONE DEI GORNALI DI SCAVO Per quanto concerne l'indagine sul materiale scientifico presente presso la Commissione (come riferito nell'adunanza del 21 luglio 1922) i risultati sono: che la serie regolare dei giornali di scavo si arresta con il 1906 (incluso). Unica eccezione per il cimitero di SS. Marcellino e Pietro per i quali esiste un regolare giornale dal 1911 al 1917 ( in realtà vi sono solo quelli fino al 1914). Da questa data, considerando la parentesi bellica, si registra una lacuna: assenza di giornali di scavo dal 1917 al 1922 che possano fare da testo documentario. Fa eccezione il Cimitero di Panfilo sul quale c'è il rilievo planimetrico del Fornari e un giornale di scavo iniziato da Josi. La Commissione propone di ricominciare la produzione di giornali di scavo con una forma meno lunga e narrativa di quanto fosse in uso nel passato e più scientifica (es. di Panfilo): Una serie di tomi per quanti sono i cimiteri. Ogni cimitero suddiviso per campagna di scavo con relative pianta/piante, calchi, fotografie, indice cronologico e commentativo. Per quanto concerne la storia dei giornali di scavo cfr. nota storico-istituzionale della scheda di serie "Giornali di scavo".